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sabato 31 gennaio 2009

CONVEGNO: LA RISORSA IDRICA E LA FILIERA ORTOFRUTTICOLA DELLA PIANA DEL FUCINO

Sabato 7 Febbraio 2009 ore 12:00
Sala Convegni Filippo Angelitti
Aielli (AQ)
L'evento, organizzato dal circolo ALLEANZA NAZIONALE AIELLI con la collaborazione dell’On. Marcello de Angelis, riveste particolare importanza in quanto tratta problematiche connesse alla salvaguardia, all'uso ed al governo della risorsa idrica in un'area particolarmente critica quale è quella della piana del Fucino.
Nel corso dell’incontro saranno affrontate le varie tematiche inerenti all’agricoltura marsicana, con particolare attenzione all’approvvigionamento idrico ed alla gestione della filiera ortofrutticola del Fucino. I temi da affrontare nel corso del convegno saranno quindi i relativi problemi che sistematicamente si ripresentano rendendo difficile la vita delle numerose famiglie il cui reddito è legato a filo doppio con le terre del Fucino.
In particolare verranno analizzate:

· le conseguenze, dirette e non, dei periodi di siccità, facendo il punto della situazione e portando all’attenzione del pubblico eventuali soluzioni.
· L' aumento del prezzo del petrolio e conseguente aumento del costo di produzione dei vari alimenti coltivati nel fucino.
· Lo squilibrio creatosi tra i ricavi diretti dei coltivatori e quelli della grande e media distribuzione.
Al convegno parteciperanno le associazioni di categoria del comparto agricolo marsicano e la cittadinanza tutta. Contribuiranno con il loro intervento:

Sen. Fabrizio Di Stefano
Sen. Filippo Piccone
On. Marcello de Angelis
Ass. Regione Abruzzo Politiche Agricole dott. Mauro Febbo
Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole On. Avv. Antonio Buonfiglio

lunedì 5 maggio 2008

Il ritorno delle élite


Il 2,3 e 4 maggio si è tenuto, presso il Monastero-Fortezza di Santo Spirito ad Ocre provincia dell’Aquila il seminario “Il ritorno dell’élite” promosso dalla rivista Area, dall’On. Marcello de Angelis (Direttore della rivista) e dal dott. Salvatore Santangelo. Tre giorni intensi che hanno visto i circa cinquanta invitati, tutti di età compresa tra i venticinque e i trentacinque anni, affrontare lezioni di alto profilo, tenute da personaggi di spicco quali On. Maurizio Scelli, il neosindaco di Roma Gianni Alemanno e vari docenti universitari provenienti da diversi atenei, sui temi dell’economia, della comunicazione, dell’etica, del significato del volontariato e della geopolitica.
Il senso di questa iniziativa, alla sua seconda edizione, è stato quello di far percepire alla nuova generazione la missione che le attende, quella di diventare la nuova classe dirigente di una nazione allo sbando.
In una situazione tutta italiana, nella quale una classe dirigente è tale non perché si sacrifica effettivamente per il bene della nazione, ma perché appartenente ad una fazione ideologica o, ancor peggio, perché portatrice di interessi economici contrastanti l’interesse nazionale, si devono gettare le basi affinché una nuova classe dirigente, una vera aristocrazia del sacrificio, si prepari a prendere in mano le redini dell’Italia. Quali dovrebbero essere i caratteri distintivi di un élite? Si può rispondere con una frase di Marcello de Angelis:”Per una vera élite nulla è sopra la Patria”. Quindi una classe dirigente tutela prima di tutto l’interesse nazionale, nella forma in cui esso si declina dato il momento storico e le condizioni geopolitiche. In secondo luogo è vietata alla nuova classe dirigente una visione ideologizzata, nella quale si cerca di piegare la realtà alla propria. Questo è il punto più importante: un’élite deve costruire una visione complessiva della realtà, un progetto per la propria nazione, che sia flessibile e politicamente realistico senza alzare barriere ideologiche ma dialogando con quelle forze sane, economiche e di rappresentanza sociale, che sono necessarie per un Paese affinché possa liberare le proprie energie.L’on. Marcello de Angelis ha colto l’occasione per salutare tutta la popolazione aiellese alla quale si sente molto vicino, ed ha promesso che a breve tornerà a trovarci per visitare dettagliatamente il nostro paese.
Nella foto allegata all'articolo alcuni giovani con l'On Maurizio Scelli.

Nella colonna di sinistra si può visualizzare l'album fotografico dell'evento.

sabato 26 aprile 2008

"I GIOVANI D'ITALIA AL CASTELLO DI OCRE"



L’On. Marcello de Angelis e il Circolo Alleanza Nazionale Aielli, nel ringraziare la popolazione aiellese per il grande risultato ottenuto il 13 e 14 aprile, invita con grande riconoscenza tutti i giovani di Aielli a partecipare nei giorni 3 e 4 maggio, presso il Castello di Ocre (AQ), alla “Manifestazione nazionale dei giovani del Popolo della Libertà”.
I temi principali dell’incontro saranno: globalizzazione, caso Alitalia, comunicazione politica.

Saranno presenti i seguenti esponenti politici:
· On. Maurizio Scelli.
· Presidente Nazionale Forza Italia Giovani:
Stefano Morelli.
· Vice Presidente Azione Giovani: Carlo Fidanza.
In settimana verrà pubblicato il programma dettagliato della manifestazione.

giovedì 3 aprile 2008

A pranzo con il Presidente Gianfranco Fini

Ieri, 2 aprile 2008, presso il Ristorante Taverna Aulalia ad Avezzano si è svolto il conviviale con il Presidente Gianfranco Fini. L'evento ha visto la partecipazione di diversi esponenti politici tra cui Fabrizio Di Stefano, il Sen. Marcello De Angelis, il sindaco di Avezzano Antonello Floris e
diversi candidati alla Camera ed al Senato del Popolo della Libertà.
Ottimismo è stata la parola d'ordine di Gianfranco Fini sull'esito del voto. Per il leader di An, ad Avezzano per il suo tour elettorale, "la nascita del Pdl è la doverosa risposta che una classe dirigente deve dare, un esempio, visto che ognuno di noi poteva alzare la propria bandiera. Ma prima dell'interesse proprio bisogna avere a cuore quello della patria". Fini ha toccato vari temi, parlando di sicurezza, ribadendo lo slogan "liberi dalla paura", e contestando "la cultura politica della sinistra che contraddice il proprio programma". "Se davvero la sinistra vuole affermare il principio secondo cui chi sbaglia paga - ha aggiunto Fini -, deve fare i conti con la propria idea che la colpa è sempre della società". "Per garantire sicurezza dobbiamo fare i conti con due grandi questioni - ha proseguito - il tema dell'immigrazione e quello della droga. Soprattutto negli ultimi due anni è sfuggito il controllo dell'immigrazione clandestina". Per quanto riguarda l'occupazione e l'economia Fini ha ribadito che "bisogna ristabilire il principio che chi lavora di più guadagna di più, e che chi lavora poco o male guadagna di meno".
Nella colonna di sinistra si possono visualizzare le foto della manifestazione.

mercoledì 12 marzo 2008

Presentate le liste per Camera e Senato del Popolo della Liberta’


L'Aquila - Questo pomeriggio i Coordinatori Regionali di Forza Italia, Sen. Andrea Pastore, e di Alleanza Nazionale, Fabrizio Di Stefano, hanno depositato presso la Corte d’Appello a L’Aquila le liste del POPOLO DELLA LIBERTA’ per Camera e Senato Circoscrizione Abruzzo e che risultano così composte :

CAMERA DEI SENATORI :

1. PASTORE ANDREA

2. DI STEFANO FABRIZIO

3. PICCONE FILIPPO

4. TANCREDI PAOLO

5. GIULIANTE GIANFRANCO CLAUDIO FELICE

6. STORNELLI PATRIZIO

7. ARCIERI MASTROMATTEI DANIELA


CAMERA DEI DEPUTATI :

1. BERLUSCONI SILVIO

2. FINI GIANFRANCO

3. SCELLI MAURIZIO

4. CASTELLANI CARLA

5. ARACU SABATINO

6. PELINO PAOLA

7. DE ANGELIS MARCELLO

8. TOTO DANIELE

9. DELL’ELCE GIOVANNI

10. SOSPIRI LORENZO

11. STANZIALE GIUSEPPE

12. NASUTI EMILIO

13. RICCIUTI LUCA

14. SIGISMONDI ETELWARDO

lunedì 3 marzo 2008

Il Circolo Alleanza Nazionale Aielli presenta la nascita del nuovo soggetto politico: Il Popolo della Libertà

Domenica 9 marzo 2008 alle ore 16:00, presso la Pro - Loco di Aielli Stazione, si terrà un convegno per presentare ai cittadini la nascita del nuovo soggetto politico: Il Popolo della Libertà.
Nel corso della manifestazione avranno luogo, in ordine cronologico, gli interventi dei seguenti esponenti politici:
dott. Simone Angelosante
Armando Floris Commissario Provinciale Azione Giovani
Emilio Iampieri Segretario Provinciale
dott. Antonello Floris Sindaco di Avezzano
Sen Filippo Piccone
Sen. Marcello De Angelis
On. Giovanni Pace
Fabrizio Di Stefano Coordinatore Regionale Alleanza Nazionale
La partecipazione è rivolta a tutti i cittadini in particolar modo al popolo aiellese.

venerdì 15 febbraio 2008

IL PDL SIAMO NOI!!


Il più antico retaggio novecentesco ancora presente nella politica italiana, la falce e il martello, è scomparso da ieri. Era anche il più famoso e probabilmente il più amato, il che gli ha consentito di sopravvivere ben oltre ogni ragionevolezza storica. Gli ex comunisti affidano il loro racconto non più ad un simbolo ma a una parola: Sinistra. Lo stesso avviene all’altro capo dello schieramento politico, dove sotto il nome di Destra si è riunito il gruppo di Storace, e nel non-luogo occupato una volta dalla Dc, dove correranno i centristi di Casini, soli o associati con Mastella o Tabacci.
La novità è che destra, sinistra, centro, cioè le tre definizioni che storicamente hanno fotografato le identità politiche del Paese, per la prima volta non hanno alcuna prospettiva di governare l’Italia, anzi si candideranno in posizioni così minoritarie da esporsi al rischio di non ottenere rappresentanza parlamentare. Il cambiamento è epocale. Con il voto del 13 aprile l’Italia cancellerà d’un colpo la topografia politica disegnata il 18 aprile 1948, con la sua suddivisione rigida e spesso forzata rispetto alla realtà che pretendeva di rappresentare. La destra, la nostra destra politica, quella proveniente in gran parte dal Msi per esempio, entrò in questo schema, non senza disagio e contestazioni interne, solo nel 1972, aggiungendo alla sua sigla l’indicazione Destra nazionale ventisei anni dopo la fondazione. Nel 1995, a Fiuggi, la parola “destra” scomparì: i fondatori di An la ritennero giustamente un limite per un partito che ambiva a parlare a tutta la società italiana e che non voleva porre confini identitari alla sua proposta, anzi, nella fusione di tradizioni diverse cercava la chiave per interpretare la modernità.
In molti si sono meravigliati della rapidità con cui An ha colto il treno del Popolo delle libertà, magari senza avere presente questo dato: l’aspirazione a essere forza maggioritaria, interlocutrice diretta della metà del Paese che da quindici anni vota per la Casa delle libertà, non è cosa di oggi, non è un evento determinato dagli accidenti del Pd veltroniano o dall’occasione della legge elettorale, ma un filo rosso che attraversa tutta la storia, all’interno della quale gli anni trascorsi all’ombra del termine “destra” rappresentano una fase, e forse non la più importante. E’ un elemento di riflessione che dovremmo tutti approfondire in questa fase pre-elettorale, ma soprattutto dopo, quando il percorso verso una compiuta realizzazione del Pdl diventerà concerto. In molti all’interno di Alleanza Nazionale, temono questa stagione, densa di insicurezze come tutti i passaggi politici di grande cambiamento. Chi vive quotidianamente la vita delle federazioni e dei circoli, chi sa bene cosa significa lavorare alla base, di giorno discutendo e la sera attaccando i manifesti, con amicizia, passione, comunità di valori, ha paura di veder tutto ciò cancellato e stravolto. Timore comprensibile. Ma riflettendo al di là delle emozioni, il Popolo delle libertà siamo noi, già da oggi. E se a livello nazionale è Silvio Berlusconi a rappresentarlo, nelle mille città italiane saranno i nostri convegni, i nostri militanti, le nostre sedi a raccontarlo e raffigurarlo sul territorio, dove nell’ambito dell’alleanza siamo senza dubbio i più attivi, i più presenti, i più politicamente attrezzati. Nella nuova geopolitica del Paese, senza più destra, sinistra e centro, fare politica recupererà il suo significato etimologico: trasformare le idee in azioni. E’ la nostra Mission da un secolo, dovremmo accettare volentieri la scommessa.

lunedì 28 gennaio 2008

AN: CONFERENZA PROGRAMMATICA IL 14 MARZO A MILANO


La Conferenza programmatica di Alleanza nazionale si terrà a Milano il 14, 15 e 16 marzo. Ieri è stata inviata una circolare a tutti i coordinatori regionali, ai presidenti provinciali e ai parlamentari del partito, in cui è indicato il percorso che dovrà condurre all'appuntamento di Milano. Entro domenica 3 febbraio si svolgeranno tutte le Conferenze programmatiche regionali chiamate a valutare il documento "L'Alleanza per l'Italia, per vincere il declino". Queste riunioni dovranno discutere eventuali emendamenti al testo base da far pervenire, se approvati, alla Direzione nazionale di An. Conclusa questa fase, venerdì 8 febbraio sarà presentato sotto forma di manifesto politico, accompagnato da un questionario, un testo che riassumerà le principali proposte del documento. Il 'manifesto' dovrà essere diffuso sul territorio, anche al fine di raccogliere il maggior numero di adesioni a sostegno delle iniziative che An intende assumere nel Paese e in Parlamento. Si tratta di organizzare "una vera campagna con gazebo e manifestazioni", supportata da materiale propagandistico che sarà fornito dal partito. Le iniziative proseguiranno fino al 9 marzo.
P.S. Nell'area download puoi scaricare il documento base di Alleanza Nazionale stilato in occasione della prossima conferenza che si terrà a Milano.